LA TUTELA DELLA SALUTE… DA OBBLIGO A OPPORTUNITÀ.
Il principio di tutela della salute pubblica, a partire dal settore alimentare, peraltro richiamato ad esempio nell’accordo Stato-Regioni-PA del 16 gennaio 2003, è divenuto oramai un tema dominante anche per il settore Piscine, ma più complessivamente è presente in tutto il vasto mondo del fitness e dei centri benessere.
L’attenzione del legislatore e degli organi di controllo è palesemente attestata da molteplici atti come ad es: il Documento contenente le linee-guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi, deliberato dalla CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO ed i numerosi atti e documenti d’indirizzo elaborati dalle singole Regioni in materia di prevenzione e controllo di questa grave patologia.
Ogni Organizzazione sa bene che la propria prospettiva di sviluppo non può prescindere dalla costruzione progressiva di un rapporto di fiducia coi propri clienti.
E’ dunque necessario comprendere e non sottovalutare le aspettative del consumatore-utentesui temi della sicurezza, salute, ambiente e rispetto dei diritti umani, riconducibili al principio di responsabilità sociale delle imprese.
La “buona reputazione”, dunque, diventa elemento competitivo sempre più importante per le Organizzazioni che intendono proporre servizi di qualità ed a questo obiettivo si devono adeguare anche i sistemi di gestione delle piscine, incluso il loro sistema di fornitura, indispensabile per realizzare appieno l’obiettivo in termini di “Standard S&B”. |